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    January 31

    Econo... mia no di certo!

    Detto che non è bello sparare sulla Croce Rossa, voglio però in questa sede aprire un bel dibattito polemico su una delle più inutili invenzioni dell'umana stirpe dopo l'ipod, i vestiti di marca e i programmi di Maria De Filippica e Maurizio Costante: l'economia politica. Da cui mi dissocio, per cui ecco spiegato il senso di questo post (spiegato si, ma mo non è che cercate una logica, in tutto questo... Se solo ci provate, allora non avete capito il senso del mio blog, altra invenzione inutile dell'umana e brutta stirpe, di cui io medesimo). Insomma, so quasi due settimane che studio per sto diamine di esamo (detto che non studiavo due settimane di fila dalla terza media) e sono finalmente riuscito a capire... ca nun s capisc verament manc o c...zz! Scusate la grezzamma, è vero che somiglio a un mao mao, però sta materia me le tira dalla bocca le male parole. Dovete sapere che il mio professore si chiama Riccardo Martina, da me rinominato Ricky Martin (no, levatevi dalla testa quello falso, che balla e canta. Chist secondo me nun s'è maij magnat na femm'n... E neanche quello che balla e canta, visto che è fru fru).

    A ogni buon conto, io e Linda stiamo studiando come dei dannati e abbiamo due libri, che si chiamano allo stesso modo e sono editi dallo stesso editore: MICROECONOMIA della Zanichelli (non dirò la casa editrice per non fare pubblicità occulta, ma siccome l'ho già scritto e mi scoccio di cancellare, e soprattutto non credo che su questo blog ci venga la finanza, altrimenti mi avrebbero già arrestato, me ne stra sbatto ampiamente). Mo, di questi due libri uno è semi-sergio, nel senso che spiega i concetti in modo esauriente (nel senso ca t fà esaurì), mentre l'altro secondo me è stato scritto dal mago Casanova. Non a caso, io e Linda lo chiamiamo "Libro munnezza". La cosa bella di sto libro sono i nomi che usa per gli esempi. "Allora, ci sono due naufraghi su un'isola, che chiameremo Tom e Hank". Azz, una mente superiore! "Abbiamo un giardiniere che chiamiamo Felice Tosaerba..." Sì, comm 'o jucator e pallon giappones, Yokopoco Mayoko. "Ci sono due ragazze, che chiamiamo Bianca e Neve..." Fratè, ma nunn'è ca 'a nev t l'è tirat? E mo ste due chi sono, ddoj spacciatric 'e furcell? Non solo: "Abbiamo un negozio di calzature, La Scarpetta di cenerentola..." E si tenev nu sexy shop o chiammav "La principessa sul pisello?" A proposito di sexy, c'è una parte troppo bella in cui si parla dell'oligopolio. Quivi, parlando delle aziende, si esplica un concetto un po' particolare: "Non sono importanti le dimensioni (dicono tutti così) ma il numero di concorrenti che partecipano!" Wa, e che è, n'orgia? Ma fosse solo questo! Poco dopo, il libro termina così: "Fallo, prima che sia fatto a te!" Pare che sto libro l'ha scritto Rocco Sigfrido!

    All'inizio del libro, c'è una scheda che parla di alcuni personaggi famosi. La scheda esordisce così: "Cos'hanno in comune Bill Gates, Fabio Volo e Francesco Totti? Che nessuno dei tre è laureato, ma nulla toglie che non avrebbero problemi a farlo..." Aspè, aspè, aspè, ferma il nastro e fammi scendere. Voglio ammettere che Bill Gates e Fabio Volo siano due geni e avrebbero tutte le carte in regola, ma su Totti mi sa che è una tua opinabile opinione... E' come se dicessi che mi pozzo laurearmi anche io! Passando st'esame, poi! Che dire poi della teoria oligopolistica "Occhio per occhio"? Fantasia al potere! E perché non "Furia cavillo del west"? Bellissimo anche il nome di quell'economista che come secondo lavoro faceva l'arbitro... Cournot!

    A ogni modo, ho capito che sarà pur vero che la matematica non è un'opinabile, ma l'economia... Oh, non mi possono dire una teoria, che dopo due pagine l'hanno già smentita. "Bisogna applicare questo sistema, è così e nun ce stanno santi!" Dopo due pagine: "In realtà, non è corretto dire che bisogna applicare questo sistema. Tutto dipende dalla situazione, dal momento, dall'intenzione del soggetto..." Ma allor ij c caspit sto sturiann? Accussì è facil! Domani piove! Anzi, non è corretto dire che piove. Della serie, rigore è quando arbitro fischia? Ma qua chi fischia? Cournot? Abritro Cournot!

    Adesso capite perché ancora non mi sono laureato? E allora diamoci dentro, che il 5 febbraio il nostro amico Ricky Martin ci farà ballare...

    January 30

    ECCO LA MIA FACCIA DA VECCHIO... SEMP BRUTT SO!

    Non potete non farlo pure voi! Ieri sera, mentre stavo amabilmente cazzeggiando, ho scoperto su internet il mio volto da vecchio! Vagando per il web, ho trovato un sito che ti consente (ecco, so talmente pessimista che inizio anche a usare sintagmi poco raccomandabbili) di modificare il tuo volto come vuoi. I più di voi mi diranno: "Ma perché?". Al che io, col mio solito savuar fer (non mi ricordo come si scrive, poliglottoli sarete voi!), potrei rispondervi: "Perché no?" Adunque, basta semplicemente inserire la vostra foto e modificarla muovendo il menu a tendina. Tanto, non si paga nulla (e pur si foss? Sit proprij perecchiusi... Epiteto che sottende una sorta di ragnamma... o meglio, tirchieria, per dirla con Tre Cani... Bau bau bau (già, avete ragione: chest nun s po' proprij suffrì!
    Indi per cui, cliccando su
    www.faceofthefuture.org.uk, ho scoperto il mio volto da vecchio, da bambino, da niger, da cinegro, sotto forma di dipinto... Ma dico io, un sito che mi faccia una faccia bella no, eh? Insomma, semp brutt so rimast. Eppure, guardando queste nuove foto, mi rendo conto che non c'è mai limite al peggio... Al limite, al peggio sono meglio ora!

     

     
    Ecco le mie versioni, nell'ordine: vecchio, bimbo, bambino piccolo, cinegro, botticelli, ubriaco, scimmia, donna (sembro sorema... anche da scimmia, però!), modigliani, el greco, negro, asiatico ovest, manga
     
    Ecco, dunque, spiegato tutto. In realtà, il progetto della mia faccia era uno di questi. Mi è andata bene, tutto sommato...

    January 27

    E dopo O Cafon, "Scusa ma ti chiamo amore"

    Ve lo ricordate il trailer di O.C. O Cafon? Ebbene, quel geniaccio di Alfredo ha realizzato il trailer di "Scusa ma ti chiamo amore"! Tutto per voi
     
     
     
     
    E questo è "O Cafon",per i (pochi) che se lo son persi...
     
     
      

    Nostalgia canaglia... questa è bellissima!

    Mi sento in crisi perché per una volta il mio blog non parla di cazzate (però ne ho appena detta una, geniala, e mi sento già meglio!) Questa è una catenella che mi è arrivata, ma me l'ha mandata una persona molto speciale! E' fantastica, leggetela tutta! E poi uno non fa bene a essere nostalgico...

    1.- Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né airbag...

    2.- Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata speciale e ancora ne serbiamo il ricordo.

    3.- Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con vernici a base di piombo.

    4.- Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali, nei bagni, alle porte.       

    5.- Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco. 

    6.- Bevevamo l'acqua dal tubo del giardino, invece che dalla bottiglia dell'acqua minerale... 

    7.- Trascorrevamo ore ed ore costruendoci carretti a rotelle ed i fortunati che avevano strade in discesa si lanciavano e, a metà corsa, ricordavano di non avere freni.  Dopo vari scontri contro i cespugli, imparammo a risolvere il problema. Si, noi ci scontravamo con cespugli, non con auto! 

    8.- Uscivamo a giocare con l'unico obbligo di rientrare prima del tramonto. Non avevamo cellulari... cosicché nessuno poteva rintracciarci. Impensabile.

    9.- La scuola durava fino alla mezza, poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia (si, anche con il papà).

    10.- Ci tagliavamo, ci rompevamo un osso,  perdevamo un dente e nessuno faceva una denuncia per questi incidenti.  La colpa non era di nessuno, se non di noi stessi.     

    11.- Mangiavamo biscotti, pane olio e sale, pane e burro, bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di soprappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare... 

    12.- Condividevamo una bibita in quattro... bevendo dalla stessa bottiglia  e nessuno moriva per questo.

    13.- Non avevamo Playstation, Nintendo 64, X box, Videogiochi, televisione via cavo con 99 canali, videoregistratori,    dolby surround, cellulari personali, computer, chatroom su Internet... Avevamo invece tanti AMICI.  

    14.- Uscivamo,  montavamo in  bicicletta  o camminavamo  fino a casa dell'amico ,  suonavamo il campanello o semplicemente entravamo senza bussare e lui era lì e uscivamo a giocare. 

    15.- Si! Lì fuori! Nel mondo crudele! Senza un guardiano! Come abbiamo fatto? Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis, si formavano delle squadre per giocare una partita; non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati dopo non andavano dallo psicologo per il trauma . 

    16.- Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né di iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno.

    17.- Avevamo libertà, fallimenti, successi, responsabilità... e imparavamo a gestirli.   

    La grande domanda allora è questa:

    Come abbiamo fatto a sopravvivere? E a crescere e diventare grandi?

    January 24

    Furie Rosse-Pazzarielli.net 5-2

    Come qualcuno saprà, ormai sono presidente e portiere titolato delle Furie Rosse, una squadra di calciotto che inizia a fare proseliti ovunque. Per chi volesse saperne di più: www.michelemichele.it/furierosse.
    Questa è la cronaca dell'ultima gara giocata... Leggete le pagelle! (detto che non è che siate proprio obbligati obbligati, eh!) Animoticon
     
    FURIE ROSSE: Pilla; Miglino, Mauriello, Delle Donne; Ariano, Pezzuti; Esposito, Boccia.
    PAZZARIELLI.NET...:
    MARCATORI: Boccia, Boccia, Pezzuti, Ariano, Autorete

     
    Le Furie Rosse ritornano a vincere. E lo fanno in modo convincente. La gara dura poco meno di quaranta minuti a causa di un problema occorso alla squadra avversaria. Si parte alle 19.35 sotto una leggera e costante pioggerella, che renderà ancora una volta viscido il campo. I Reds, ormai è una regola fissa, partono male. Pilla è costretto a un doppio miracolo (nella foto) a tu per tu con i centravanti avversari. Il portierone torna in campo dopo l'assenza forzata e si fa sentire. Poi, dopo qualche minuto, la squadra prende quota e Boccia va in gol dopo un'azione ripetuta Pezzuti -Esposito, che supera l'uomo e mette per il numero 10 che con freddezza assoluta insacca. Il raddoppio dello stesso qualche minuto dopo, con uno splendido sinistro a rientrare da calcio d'angolo. In coppia con Esposito, lo stesso centravanti si procura altre occasioni: il tandem avanzato è pimpante ed è solo grazie al portiere avversario che i Pazzarielli non capitolano subito. Poi, però, c'è il tris dei Reds, Pezzuti che dopo una bella triangolazione tra Esposito-Boccia-Esposito, la piazza nell'angolo basso alla sinistra del portiere. Il poker arriva con Ariano, che serve Boccia il quale, dopo un bell'incrocio con Esposito, ripassa la sfera al Puma che entra in area e la piazza a botta sicura. I Pazzarielli.net a questo punto riducono lo svantaggio fino al 4-2. Sul primo gol, Pilla esce a valanga su un calcio d'angolo, respinge la sfera che resta sui suoi piedi ma non riesce a rinviare perché c'è Pezzuti a pochi passi da lui: ne esce allora un passaggio all'attaccante che insacca comodamente. Ancora Pezzuti protagonista del raddoppio avversario, con un dribbling in area sbagliato, palla che carambola sul centravanti che insacca. La gara si chiude sul 5-2, con un cross da destra di Esposito deviato in rete da un difensore.
    Vincono e convincono, dunque, le Furie Rosse, nonostante le due assenze di Sannino e Candalino.


    MIGLIORI IN CAMPO: Boccia > Voto 7,5


    Pilla
    PILLA 6,5 - Partiamo subito da un concetto su cui qualcuno avrà da ridire: torna lui e le Furie Rosse riprendono a vincere. Modestia a parte (ma è vero), serata di grandi numeri. Salva la porta nella fase iniziale, quando i Reds stentano (!!!) a carburare. Sicuro di sé, coadiuvato (mamma mì, ma c' rè staser?) da un'ottima difesa, dà sempre la sensazione di poter arrivare su ogni palla. Sembra Carla Fracci, aiutato anche dal pantalone lungo attillato. Ci mette la pezza in diverse occasioni. Il primo gol lo prende dopo una bella uscita e un mancato rinvio per non decapitare Pezzuti. La seconda rete la provoca lo stesso Pezzuti (forse l'aveva decapità overament?), con l'attaccante che lo supera a tu per tu. Nello spogliatoio, è felice di ritrovare i suoi compagni.
    AMULETO (e un po' ruffiano, ma sincero!)



    Miglino
    MIGLINO 6,5 - Nell'inedita posizione da terzino destro, torna agli ottimi livelli di qualche gara fa. Si muove con sicurezza, nonostante il campo allentato dalla pioggia. E' vero che gli avanti avversari non provocano molti grattacapi, ma in ogni caso lui c'è sempre. Dalla sua parte non pungono quasi mai e in generale è attento a tutto. Non lesina (chest è by Treccani!) discese sulla sua corsia e finalmente, quando si propone, col destro riesce a metterla in mezzo. Sta tornando ai vecchi Fast-web. E stasera, Esposito non lo ha neanche sgridato più di tanto! E c crer, staser ha jucat tropp a mostr (piccola licenziuccia poetica, nel senso che come poeto vado licenziato!)
    GARANZIA.



    Mauriello
    MAURIELLO 6,5 - Qualità e quantità, finezza e sostanza. Wa, par nu filosofo! E invece è il mastino centrale della difesa dei Reds. Stavolta torna a giocare a testa alta, fa sentire la sua presenza al centro dell'area soprattutto sulle palle alte. Non sbaglia un tocco e la sua prestazione è molto positiva, sebbene nello spogliatoio, da sotto la doccia, si prenda la briga di dire: "Ij agg jucat manc a chiav'c..." Discordiamo da tale asserzione (nun simm d'accord!), nonostante insista a rivolgere improperi a Pilla: "Wa, t'è mett'r tre e miezz in pagell!" Pilla, che sarebbi io, non pensa proprio e anzi, si ritiene umile mantenendosi sul 6,5 (seivirgolacinque!)
    POSSENTE.



    Miglino
    DELLE DONNE 6,5 - Una splendida sorpresa. All'esordio con la maglia dei Reds, si piazza a sinistra e, salvo qualche discesa temeraria, presidia la sua fascia come il miglior Maldini. Si fa apprezzare per quattro contrasti consecutivi vinti, segno di come sulla sua fascia sia stata una continua battaglia. Mantiene bene la posizione, respinge colpo su colpo meritandosi i complimenti di tutti. Gioca con la massima umiltè, non risparmiandosi e mostrando anche qualche buon fraseggio. Non perde mai la concentrazione, gioca a testa alta e senza paura. Si è integrato (e non è una mala parola) alla perfezione.
    KINDER SORPRESA!



    Di Pasquale
    ARIANO 6,5 - I lampi mostrati giovedì non erano meteore. Ariano sta tornando Puma, anche se Boccia nello spogliatoio gli fa notare una cosa: "Francé, n'ann fà t chiammav'm o Pum e putev esser nu compliment. Ma mo chill (Emerson, ndr) ten trent'ann e nun s mov a terr..." Per noi, però, Ariano resta tale. Più che un puma, potremmo soprannominarlo gazzella, con la leggerezza del suo passo. Sbaglia un gol a porta vuota (prende il palo e i complimenti di Pilla per l'ottimo inserimento), ne realizza uno, fa molto movimento e si lancia nei contrasti. La condizione fisica è a un passo, intanto ci sta mettendo del suo per tornare quello di prima.
    GAZZELLA.
       
    Di Pasquale
    PEZZUTI 6,5 - Se a fine partita non avesse macchiato la sua gara con un errore pacchiano (dribbling sbgliato all'attaccante sulla linea dell'area di rigore, che prende palla e fa gol), se la sarebbe contesa fino in fondo per la palma (di cocco...) ehm, di migliore in campo con Boccia. Fortunato quando, al momento del rinvio, Pilla lo abbia visto in tempo e non abbia colpito il pallone. Regala ottimi spunti tecnici (che cavolo significa, in italiano?), mostra un buon tocco di palla e realizza uno splendido gol da fuori. Si inserisce spesso e dialoga con Ariano. Alla sua seconda gara, finalmente nel suo ruolo, mostra di saperci fare. E ha ancora ampi margini (bell, chest, eh?) di crescita.
    RINVIGORITO.



    Esposito
    ESPOSITO 6,5 - Meriterebbe mezzo voto in meno per la scenetta con la quale si impunta a non voler mostrare a Pilla le foto sulla sua fotocamera. Questo perché, quando Pilla stava fotografando Pezzuti, gli ha detto: "Ma ce le ho già, le foto!" "E che hai l'esclusiva?", risponde il numero uno. "Se non ti siedi non te le mostro!" risponde, poi però gliele manda su Msn! A parte questa burlata, in campo ci prova in tutti modi. Non trova il gol, ma tre assist sono suoi, più il cross dal quale nasce l'autorete del 5-2 finale. Gli inserimenti gli riescono alla perfezione, dialoga molto con Boccia ed è solo grazie al portiere avversario che non trova la via della rete. Ma è l'organizzatore della sfida di stasera, per cui merita una menzione (!!!) speciale.
    DIALOGANTE (e permaloso!).



    Boccia
    BOCCIA 7,5 - Mister virgolacinque mgliore in campo! Due gol (uno splendido, da calcio d'angolo), tante finezze, giocate in velocità, scambi lampo, un paio di bellissime combinazioni con Esposito. Il Boccia è tornato grande. Nonostante i problemi al ginocchio, mostra splendide cavigliere (comprate da Decathlon) e tanti giochetti di prestigio. E dire che indossa ancora le Superga di tela... Se la squadra gli finanziasse anche un paio di calzature nuove, sarebbe inafferrabile. Danza con leggiadria sul campo viscido e regala sprazzi (mamma mij!) di gran classe. Nello spogliatoio, si mette in posa per mostrare al pubblico le sue cavigliere. Battutone: Pilla dice "I meccanismi si stanno oleando". Lui risponde: "Ti olio bene!"
    UNTO (in campo) MOTELLO (fuori).

         
    Boccia   FABIO 10 - E' il fotografo ufficiale della squadra, nominato tale dopo questo match. Realizza diversi capolavori, il più bello del quale è rappresentato da una foto di Pilla in volo sotto l'incrocio. Tale foto mostra inequivocabilmente (par nu scoglilingua!) che il portierone dei Reds non racconta fandonie quando dice di balzare da un palo in frasca... ehm, all'altro con la stessa grazia di Carla Fracci. Gli scatti appaiono nitidissimi, sebbene fotografi dalla panchina. Interessante la scelta dei soggetti in campo, nonostante Esposito dica che il merito sia tutto della macchinetta (che è sua!). Riesce a cogliere da lontano anche il minimo particolare. Realizza anche dei video, che saranno utilissimi. Niente da dire: convocato per tutti i match!
    ROBOCOP.
    January 22

    Due simpatiche (Oronzo) Canà...glie!

    "Siamo usciti dal cinema un'ora prima...!"
    "No, siamo rimasti per un'ora intera!"
    Si conclude così la sconsolante serata al cinema di due nostri eroi: uno, che sarebbi io, il sottoscritto, lo scrivente, lo scribacchino... insomma, me medesimo (e mi immedesimo). L'altro, la recchia, quello che quando incontriamo una sua amica (carina!) mi presenta così: "Mi vedi quant so strunz io? Ecco, iss è cchiu strunz 'e me!" Bellissimo, mi stavo quasi commuovendo... L'amicizia è anche questa! Di chi parlo? Di Paco, ovvio!
    Antefatto: ci sentiamo alle 20.00 e la domanda sponta spontanea: "C'amma fà, amma ij o cinema?"
    La risposta arriva veloce: "Boh ti basta come risposta?" E' semp o solit, ma decidiamo di sentirci alle 21.15. Detto fatto, ripeto la domanda, questa volta per telefono: "Ch'è fà, l'e vè?"
    Dopo un po' di titub-ansia... decidiamo che l'amma avè! E in effetti, dopo che abbiamo capito di cosa si trattava, abbiamo capito anche che "l'amma avuto"... Ci incontriamo fuori all'Uci Cinema, pronti all'azione. Ci rechiamo alla biglietteria e Paco incontra la tizia inn questione, cui mi presenta come vi ho detto. Paco le chiede: "Che film vedi?"
    "Io sono Leggenda! E voi?" Rispondo io: "Un'altra Leggenda... Oronzo Canàsta!"
    Al che la tipa mi guarda e secondo me si chiede: "Ma chist 'over è accussì brutt?" No, bimba: lo sono molto di più. A ogni buon conto, L'allenatore nel Pallone ci aspetta in panchina... ehm, in sala. Sim sala bim, magicamente entriamo. Intorno a noi, scenario da panico: due trans sedute dietro, due trans sedute accanto a noi e una marea di "agnellini" davanti. Dopo mezz'ora di pubblicità e trailer (bellissima la scena del nuovo film con Jack Nicholson e Morgan Freeman, con quest'ultimo che riceve un apprezzamento da un agnellino seduto davanti a me: "O nir è o mostr!"... Basi scientifiche, non c'è che dire!), ecco che si spengono le luci e appare sullo schermo Alessandro Siani. Parte la sigla, ecco i titoli di testa. Siani in una piazza dove ci sono tutti trombettieri... Al che, io e Paco ci guardiamo e all'unisono (anziem, ndr) esclamiamo: "Uh cacchio, amm sbagliat sala!" Ci guardiamo intorno spaesati, il film comincia ad andare avanti... Io e la mia fida amica ci alziamo e usciamo dalla sala. Controllo i biglietti, c'è scritto Sala 11. Quella da cui eravamo usciti. Torniamo dentro perplessi... era solo la pubblicità. Ch figur e m...erd! Però una cosa è da dirsi: Siani è proprio un amico! In realtà, così facendo ci aveva consigliato di andarcene... e nuij comm'e fess simm turnat llà dint!
    Inizia il film (sigla da censurabbile) (pardon, film da censurabbile), io e Paco iniziamo a sbadigliare. La battuta più bella del film è questa: Canà sta digitando la sua e-mail sul pc e dice al nipote: "Oronzo.canà lumèca..." E il nipote: "Si dice chiocciola"...
    Ecco, in queste parole è racchiusa la parte più divertente... In compenso, io e il mio geniale compagno ne abbiamo fatte alcune meravigliose: partita Longobarda-Juventus. Io esclamo: "Ma mica i giocatori della Juve sono originali..." E Paco: "E pecché, chill r'a Longobarda sì?". A un certo punto, ecco in video Biagio Izzo e una porca bionda che recitava con lui. E Paco: "Quella è proprio bona... Biagio Izzo, intendo!"
    A fine primo tempo, io e Recchia ci guardiamo negli occhi e lui mi fa: "Ce ne andiamo?" E io: "No, ma non perché me lo voglio vedere. Vogl sapé si c sta n'ata battut appart o fatt r'a lumac..."
    Macché! Il buonsenso ha prevalso... E siamo usciti a fine primo tempo!
    E così, la nostra serata si è mestamente chiusa a un tavolino del bar con una pizza e un cornetto. Col cuore infranto: ci avete distrutto un film mitologico!
    Cronaca di una serata inguaiata di due simpatiche (Oronzo) Canà...glie!
    January 16

    INDIVIDUATI DUE SITI PER LA MONNEZZA: Michelemichele.it e Montaguto.com!

    Notiziona Ansia: individuati in Campania due siti dove sversare la munnezza napoletana! E sono due siti molto capienti (a differenza del padrone, che non capisce una mazzafionda!) Il lancio di agenzia è stato dato oggi alle ore 13.00 dallo stesso proprietario, durante la conversazione con un amico di cui non si può mostrare... la faccia(banalmente, Paco). Ebbene, i due siti dove riversare i rifiuti parte-nopei e parte-napoletani sono www.michelemichele.it e www.montaguto.com. Per quanto concerne il primo caso, da notare che il pattume troverà nel sito altro pattume, per cui se i rifiuti non rifiutano la collocazione, faranno amicizia. Nel secondo caso, scrive il noto giornalaio Mario-Netta, i rifiuti saranno "allietati" dalla compagnia di un rompipalle di uccellino ca nun ten nient a fa e cant tutt o juorn...
    Tra l'altro, si era pensato anche al sito delle Furie Rosse, ma è improponibboli, in quanto che è ospitato in quello di Michelemichele. Dunque, sarebbe solo una testa di... legno (non siate volgari, porca pu!)
    Dunque, si attendono risvolti per una situazione che va facendosi di giorno in giorno sempre più drammatica... In ogni caso, chiudo il blog con due epiteti (epiteto a chi?) molto in voga in terra Partenopea... "Munnezz!" e "Sacchett!"
    January 13

    CIAPA LA GALEINA... CHE MERAVIGLIA!

     
     
        
     
    Ciapa la galeina, ciapa la galeina, ciapa la galeina... coccodè! Non potevo tenermela per me! Ecco, le cose belle vanno mostrate (ed è per questo che non metto mie foto qua sopra,ndr!) Questo è stato definito il ballo dell'estate 2007...
    La prima volta che sentii questa mirabilia ero a Margherita di Savoia, una ridente località di mare sulla costa pugliese, dopo Manfredonia. Ero in acqua, facevo acquagym con una trentina di vecchie e con Mirko, my friend. All'intrasatto, sponta questa canzona, scritta da un tal Betobahia (uno che ha scritto anche "Patacca Vigliacca"... Guardare per credere >> http://it.youtube.com/watch?v=isudwnogvzA)
    Non c'è che dire, Cristina D'Avena era una dilettante...
    Tra l'altro, ho appena scoperto che ne esiste persino un sito internet: http://www.ciapalagaleina.com/
    Quest'oggi, Paco mi manda il link co un video di questa canzona su youtube: colui che la intona, in questa versione, si chiama... GENIO!  Guardate bene anche il balletto, non è niente male... Ma chi cazz 'e penz sti ccos? Ora, però, vi posto anche il link della pagina su you tube. Dopo che vi sarete gustati quest'ultima meraviglia della musica mondiala, andatevi a leggere il primo e unico commento che è stato scritto da un certo "Carlodux"... (Cosa avrà voluto dire?) Come ha detto Paco, Borghezio al confronto è ospitale e tollerante!
     
     
    Un saluto dal vostro Mario-Netta....
     

    AL GALEINI IN TE PULER

    A GLI’A’ TOTI UN GRAN DAFER

    QUAND CHE PASA CHE GALET

    A GLI’ N DREZA TOTI E BECH

    CORO: AL GALEINI IN TE PULER

    A GLI’A’ TOTI UN GRAN DAFER

    QUAND CHE PASA CHE GALET

    A GLI’ N DREZA TOTI E BECH

     

    RIT.: CIAPA LA GALEINA, CIAPA LA GALEINA

    CIAPA LA GALEINA, CO CO DEH!

    CIAPA LA GALEINA, CIAPA LA GALEINA

    CIAPA LA GALEINA, CO CO DEH!

    ROCOCOCOCOCOCOCOCOCOCOCO DEH!

    ROCOCOCOCOCOCOCOCOCOCOCO DEH!

     

    VEN AQUI LINDA MUCHACHA

    QUE TE PONGO YO A GOSAR

    YO SOY UN RUMANUL

    QUE TE QUIERE ENAMORAR

    ERES LINDA COMO EL SOL

    PERO’ YO SOY EL MEJOR

    SI TU QUIERES BAILAR

    VAMOS PRONTO A COMENZAR

     
    January 06

    E se spendo IO 74 everi per lo shopping...

    Qua la gente è completamente impazzita. Andata. "Stupidiata", come si dice da qualche parte... Cronaca di un mattino di inverno inoltrato: ovvero, giornatina all'insegna dello sciopping più sfrenato...
    Ricapitoliamo: stamane, sveglia ore otto (sorvoliamo sul fatto ca io e Carisio c'amma jut a cuccà 'e tre e mezz, dopo tre magiche sfide a Pro...) Ci prepariamo, facciamo colazione e ci mettiamo in macchina, con la sua famiglia. Destinazione, Molfetta, una ridente località a pochi chilometri da Bari. Nella suddetta cittadina, sorge uno dei tre OUTLET presenti in Italia (Mantova e Valmontone). Qui, però, sembra di essere a Disneyland Parì, e non solo per la struttura fiabesca con cui è stata costruita questa cittadella dello sciopping, ma soprattutto perché pare il paese dei balocchi. Entri e scritte selvagge ti si scagliano contro: SALDI, SCONTI DEL 40, 50, 60 e 70%! Roba da far accapponare la pelle.
    L'inizio, però, non è stato dei migliori: il primo negozio, mi pare si chiamasse Arlango o na roba del genere, è qualcosa di animalesco. Una sciarpa viene venduta a 50 euro... Subito penso: "Sarà da scontare, costerà almeno la metà..." In effetti lo sconto c'era, ma era proprio quello il prezzo finale! Quello iniziale? 261 euro... Roba da malati di mente, internateli!
    Allora ho meditato seriamente di scappar via a gambe levate, solo che Cari poco dopo mi fa: "Andiamo alla Levi's". La mia mente, che non sembra ma è sveglia, ha fatto 2+2... Risultato? Troppo! Alla Levi's? Ummadò! Prezzi inavvicinabili, ho ponderato. E qui casca la terra: tutti giu per terra! Apriti cielo! Una volta qui era tutta campagna... Insomma, ho trovato l'America! A parte il fatto che c'era una commessa che dire divina è dir poco. Bona, bella e con l'aria da imbecille che non guasta mai... Noto subito un jeans che fa al caso mio: prezzo iniziale 80 euri, prezzo scontato 27! Dev'essere mio! Allò le chiedo la taglia per me (48... si, sono ingrassato un bel po') e lei mi fa: "Ma tu non sei una 48, prendi la 46". Okay, proviamo la 46... Cerca, cerca, ma la suddetta non c'è... Allora mi guarda e, con aria triste, mormora: "Di questo modello qui non c'è, te ne porto uno che non è in saldi..." Manonpensoproprio! Mi voleva appioppare un pezzo di stoffa a forma di pantalone al costo di 85 euri... Troppo ottimista, bimba! Quando qualcuno mi venderà un capo (capo, capoooo, capooooc...!) a più di 30 everi, e ripeto, UN SOLO CAPO, ecco, quello sarà eletto venditore della storia!
    Tornando a noi, sono uscito dal negozio con tre, e dico TRE, jeans Levi's... Spesa totale, 74 everi! Se si considera che ognuno dei capi prelevati costavano, ab origine (wa, comm so latinist...) 80 euri... Sono un mago della BASSA finanza! A un certo punto, la mamma di cari mi guarda e mi fa: "Non ti riconosco piu. Sei finito con la testa per terra?" e frasi del genere... Eh beh, uno la propria fama se la costruisce nel tempo... E modestamente, la mia fama di tacc..., ehm, tirch..., ehm, spilor..., ehm persona parsimoniosa e attenta alla propria pecunia, è consolidata!
    E cosi, tra gli acquisti effettuati ieri, le maglie regalatemi da cari e quelle che mi ha portato mia mami fanno 120 euri così distribuiti: 3 jeans originali levi's, un pantalone eleganto, due felpe, due camicie e tre maglioni di lana...
    Sono sempre un glande...!
    E intanto, anche stasera sto qua davanti a non avere nulla da fare mentre il mio amichetto è in giro... (Ieri è tornato dopo un'ora e un quarto!) E stasera? Si accettano scommesse...!
    January 05

    (Lucio) Dalla ridente Puglia...

    Questo post è dedicato a un mio amichetto, un mio amichetto che non vedevo da un pochetto (madò, pare na filastrocca). Un amichetto che è un mito, che mentre io sto qua a casa sua, lui sta con la girl a farsi una... passeggiata (romantica? manoncredoproprio!) Io a casa sua e intanto sbircio sulla sua scrivania alcuni fogli. Ad esempio: scheda di allenamento. Addominali. Fianchi. Bicipiti. Tricipiti. Pettorali. Dorsali. Spalle. Gambe. Squat: Fare tre serie da 12 piegamenti. Pare na macelleria araba! Che poi, si è comprato anche otto chili di pesi...
    Tornando a me stesso, mentre io sto scrivendo il nulla su questo blog, lui starà amabilmente venendo... a casa, si spera! Intanto, mi sono messo la maglia nuova che mi ha regalato. A proposito a propositino, mo mi scordavo! Mi ho comprato due maglie e un pantalone per un totale di cinquanta everi! Tanti? Si, in effetti si, ma stavolta la dea dello shopping mi è venuta in soccorso. Questo mio caro amichetto mi ha regalato un maglione di lana e una felpa che lui non indossa piu... Adunque, cinquanta everi: quattro maglioni e un pantalone... ora va meglio!
    Scrivendo scrivendo, si so fatte le 22.22 e lui non arriva... fortunella la ragazza, penserete voi porcellini! E io ancora qui, a trascorrere il mio sabato sera nella ridente Puglia...
    Mi guardo intorno, mi magno la terza kinder delice e lui ancora non viene... e dagli, sempre a pensare a bene, voi! Ho detto che era una passeggiata romantica! Mi consolo pensando al fatto che stasera, come ieri, ci tireremo a testa altre due crepes... teng na fetent 'e famm! Già, è proprio vero: paese che vai... teng semp famm! E chi le cambia le mie (in)sane abitudini?
    Un bacio a tutti... e sto ancora da solo!